È ancora interessante l'investimento immobiliare oggi?

Sì, l’investimento immobiliare continua a rappresentare una delle forme di impiego del capitale più solide e razionali.

L’immobile è, per sua natura, un bene tangibile, concreto e durevole, capace di preservare valore nel tempo e di generare flussi reddituali costanti. A differenza di molte forme di investimento finanziario, il real estate consente un controllo diretto sull’asset e sulle strategie di valorizzazione.

Contrariamente all’idea secondo cui rendimenti elevati richiedano necessariamente livelli di rischio elevati, il settore immobiliare dimostra come sia possibile conseguire risultati significativi attraverso una crescita progressiva, strutturata e fondata su criteri di selezione rigorosi.

Il principio resta invariato: se si acquista correttamente, si rivende correttamente. Non a caso si afferma che “l’acquisto è la prima vendita”. La qualità dell’operazione nasce sempre dalla qualità dell’ingresso.

Quante tipologie di investimento immobiliare si possono fare?

Le modalità di investimento immobiliare sono molteplici e adattabili a differenti obiettivi patrimoniali.

Tra le principali:

-Acquisto finalizzato alla locazione e alla generazione di rendita

-Acquisto, ristrutturazione e rivendita con margine

-Acquisto di immobili di grandi dimensioni e frazionamento in più unità

-Riposizionamento e valorizzazione di asset sottoutilizzati

Nella valutazione di un’operazione assumono rilievo fattori quali:

-Tempi di rientro del capitale

-ROI (Return On Investment)

-Capitale impiegato

-Percentuale di rendita

-Liquidabilità e rivendibilità dell’immobile

Ogni investitore presenta una propria sensibilità e propensione. Il compito della società è guidare tale approccio verso una struttura razionale e profittevole, creando un equilibrio di interessi in cui la crescita del cliente coincide con la crescita della società.